Tuesday, December 30, 2008

l'intruso



Socchiuso è l'uscio dell'ipocrisia.
Un geometrico cubo di ghiaccio,
ingloba e, di colpo,
il movimento ruba.
Fremono, le immagini lontane.
Voci da destra
Voci da sinistra,
Ma.
Da dove arrivano?
da dove?
L'intruso
si nasconde
senza farsi notare.
Nella sfilata
qualcuno appare a volte
mascherato.
Ascolto giusto un po' di jazz.
Mi piace far ballare la marionette.

Tuesday, December 16, 2008

comunque passi


Distruggere il proprio stato di felicità per il raggiungimento di una felicità più aulica e ideale, per una gioia più intensa ed interiore, per la soddisfazione del desiderio di unione, di congiunzione, di completamento.
Correre a testa alta incontro al pericolo, senza dubbi e senza perplessità, senza paura di fallire, senza il minimo indizio che certifichi che l'idea è sbagliata.
L'incontro, lo scontro, la fusione, la scissione, la visione dell'abisso.
La sorpresa.
Il desiderio di credere.
La necessità di avere fiducia.
I dubbi e l'energia per risolverli.
Il benessere interiore.
Lo scontro con la natura "Maya" dell'essere umano e cioè quello che per gli induisti è considerato la malattia alla base dell'uomo, colei che spinge l'individuo ai pensieri malvagi.
Lo scorrere dei pensieri per il verso opposto.
Nuovi dubbi, nuove perplessità e vecchie delusioni che raffiorano.
I soliti movimenti. Le solite scadenze.
Maturazioni stroncate, parziali.
La musica come strumento di pensiero.
Le parole come liberazione dai pesi.
L'infinito. Il nulla.
Per mano.
Credo che i miei piedi realmente non hanno mai toccato il suolo.