Friday, August 22, 2008

Inní mér syngur vitleysingur.

Le domande sull'essere e sull'esistere, pur essendo distanti dalla realtà del singolo nella sua quotidianità, lo riguardano nella sua interiorità, nel suo sentirsi un "ego" rispetto al mondo. Queste domande sono quindi avvertite e poste come fondamentali nel momento in cui l'io è in crisi rispetto al vivere e all'"essere nel mondo", e si chiede la ragione del proprio esistere come sua parte e del suo rapporto con esso. L'individuo, percependosi come ente particolare, ovvero unico fra tutti gli enti, si interroga sul senso della parola essere, ma fallisce la risposta. È da questo problema, che assilla, impegna e talvolta tormenta la coscienza dei pensatori esistenzialisti, che occorre partire per capire l'esistenzialismo.

4 comments:

Anonymous said...

a fijo de na mignotta, ma che è successo? mi dispiace non poter più partecipare all'ubriaca onda, anche perchè è l'unico contatto(seppur virtuale, e me ne rammarico molto) che mi era rimasto con il redderoma..anche se non sono molto presente nella net leggo sempre volentieri i tuoi pensieri postati e ti sono vicino nel modo di captare le vibrazioni del circostante mondo.. se sei in bassano martedì potrei raggiungerti in modo tale da attuare un escursione fotografica(non sono mai stato a bassano & dintorni). fammi sapere
p.s.:sono appena tornato dal lavoro in bicicletta pedalando per una decina di km nella notte nella campagna sperduta delle mie zone,ed è una delle cose più belle che ci siano sentirsi intimi con l'ombra delle cose,lontano dalle persone, dentro la notte vicino alla vita

a presto gran fijo de na mignotta

theman isfree said...

ti rispondo subito visto che questo sabato sera fin'ora era stato dedicato a sistemare la tesi e a giocare un pò con photoshop...come vedi il mio esistenzialismo ha fatto in modo che il mio ego oltre a sentirsi in crisi come essere nel mondo si sentisse così anche nel piccolo mondo dell'ubriaca onda..scherzo ovviamente, ho tolto le utenze solamente perchè nessuno scriveva più mentre io avevo cominciato a scriverci abbastanza spesso. mi fà piacere che ti sei sentito vicino alla vita, in effetti probabilmente il paradosso della vita è che ci sente più veri e più vicini alla sua essenza tanto più si è lontani da Babilonia. non è facile la quotidianità per chi ha di questi pensieri e vive nel Nord Italia.
io sono appena tornato da un viaggio attraverso la Croazia profonda e la Bosnia a caccia di scatti, emozioni e serbi maledetti. me ne sono tornato ricordandomi di quello che sono e mandando a fanculo tutti i figli di una gran mignotta che non hanno nemmeno un secondo per rimanere ad ascoltare gli altri.
..ma martedì vieni a Bassano in ogni caso o solo per far delle foto? in ogni caso io dovrei esserci ma non ne sono sicuro al 100%.
cmq ci tengo a vederti pezz e merda quindi vediamo di metterci d'accordo.a presto

Anonymous said...

famme sapè, io vengo a bassano per salutarti e se non ci sei allora vallo a piglià ,cambio meta vado in patagonia..da chatwin

theman isfree said...

ok ok..io stasera vado a ferrara ai baskers e entrò martedì dovrei essere a casa..90 su 100..se venissi mercoledì sarei più sicuro, ecco tutto. in caso ti telefono lunedì sera se hai ancora lo stesso numero brutto fijo de 'na gran mignotta!