Friday, August 22, 2008

Inní mér syngur vitleysingur.

Le domande sull'essere e sull'esistere, pur essendo distanti dalla realtà del singolo nella sua quotidianità, lo riguardano nella sua interiorità, nel suo sentirsi un "ego" rispetto al mondo. Queste domande sono quindi avvertite e poste come fondamentali nel momento in cui l'io è in crisi rispetto al vivere e all'"essere nel mondo", e si chiede la ragione del proprio esistere come sua parte e del suo rapporto con esso. L'individuo, percependosi come ente particolare, ovvero unico fra tutti gli enti, si interroga sul senso della parola essere, ma fallisce la risposta. È da questo problema, che assilla, impegna e talvolta tormenta la coscienza dei pensatori esistenzialisti, che occorre partire per capire l'esistenzialismo.

Monday, August 11, 2008

Si, viaggiare. Rallentando per poi accelerare. Il sangue viaggia più rapido oggi nelle mie vene. Sto partendo per un viaggio dalle mete tanto chiare quanto sfuocate. Con amici chiari, quanto sfuocati. Con uno stato d'animo alquanto sfuocato. Macinare chilometri e chilometri seduto nello stesso sedile. Aprire gli occhi perchè si apra anche l'anima. Il movie|mento, che ritorna presente nei miei giorni.

Sunday, August 10, 2008

E così è tutto come previsto.
E così è tutto così comico.
E così è tutto così intuibile.
E cosi in certi luoghi il domani è una fotocopia di ieri...

Saturday, August 02, 2008

we live in a beautiful world.


Prendere decisioni importanti, decidere di compiere movimenti decisivi, progettare il meglio per un animo che non può trovare la pace così facilmente. Il movimento è quello che rende la mente libera. Ho il peso del possesso che prova ad inchiodarmi in varie postazioni che non ho scelto ma che sono costretto ad occupare. L'idea è di chiudere le ultime faccende burocratiche e spiccare il volo, sperando di incontrare nella confusione delle folate di vento e dei movimenti migratori degli uccelli, un tappeto volante che stia aspettando qualcuno che abbia la voglia e il coraggio di salirci sopra...di farsi da lui trasportare... dove è il caso, dove è il momento. Qualche abitante di questo mondo non cerca la propria strada perchè gli si presenta davanti in modo del tutto semplice e naturale, altri non se ne curano, altri si guardano attorno fino al farsi venire l'emicrania. Internet è un rifornimento di possibilità che appaiono però così astratte che chiariscono ancor meno dopo la consultazione. Non si può vivere in un paese di 3.000 abitanti. Non si può essere rappresentati da persone ricche di meschinità. Non si può pagare 1 euro e mezzo per un litro di benzina. Non si possono pagare 25 euro per cenare ad un ristorante mediocre. Non si può andare a ballare in un luogo dove i buttafuori arrivano con la voglia di alzare le mani. Non si può essere costretti ad ubriacarsi per divertirsi. Non si può guidare la macchina con 7,8 cocktail in corpo e pensare di arrivare a casa vivi sempre. Non si può voler essere amici delle persone solamente quando può sembrare un buon intrattenimento. Non si può sorridere quando non ci sentiamo felici. Non si può baciare qualcuno con dolcezza già sapendo che scomparirai in seguito. Non si può giudicare di continuo però è giusto fornire la propria opinione sempre. Non si possano passare delle ore con delle persone dalle quali, alla fine, non si impara nulla. Se non ad essere peggiori. Avarizia miseria causa est. We live in a beautiful world. Yeah, we do. Yeah, we do..

qualcosa non và?

Il mio orologio a pendolo sta battendo le sei del mattino proprio in questi istanti a ritmo scandito. Mio padre si è svegliato da poco, è seduto sulla tazza dal water leggendo un settimanale, un bel modo per iniziare la giornata, la seduta ispira la lettura e la lettura ne consente il prolungamento, nella tranquillità di questi minuti vicini all'alba. Sono disteso a letto da qualche minuto e vorrei comunicare in qualche modo, ma le parole hanno smesso di uscire dalla mia bocca da un'oretta a questa parte. Sono appena tornato da una serata che sicuramente non ricorderò se non per certi accadimenti evitabili e meritevoli di indegna memoria. Nel frattempo invece mio padre è vestito e si appresta ad iniziare la sua giornata, che consisterà in vari lavoretti qua e là per i suoi terreni nelle ore più fresche del giorno. Non avrei mai creduto, lo invidio un pò. Ha appena scoperto che questa notte c'è stato un forte temporale e che ha piovuto a ridotto. Non sà che probabilmente il sole questa mattina potrebbe anche rinunciare ad uscire. Io invece ho assistito al temporale, mi sono rifugiato dalle folate forte del vento tempestoso, ho visto la sua fase più burroscosa e l'ho anche guardato assopirsi. Nello scorrere del tempo, affianco al temporale le persone hanno girato attorno a me, hanno agito, hanno raccontato ed insegnato buone novelle ritrovandosi ad inciampare nei medesimi errori, hanno cercato di aiutare gli altri non ricordandosi di fare del bene per loro stessi. Probabilmente è sbagliato scendere in profondità di ogni fatto di cui sono testimone, ma ho una strana sensazione che provo scrivendo queste righe, sento nelle mani che in realtà non è per nulla sbagliato questo. Mi chiedevano se avevo qualcosa che non andava quando era totalmente evidente che tutto era a non andare, che eravamo a bordo di un cavallo pericoloso,nonostante ne fossimo consapevoli. Nessuno disse nulla per non assumersi la minima responsabilità, ognuno avrebbe affidato al fato il proprio destino piuttosto che prenderlo per mano e metterlo al sicuro. Se non c'è voglia di responsabilità da parte delle persone probabilmente non si può attuare un pensiero comune, una comunità civile, uno scambio sincero tra persona e persona. E questa mancanza di scambio è quello che ci annoia e ci mostra un vuoto dinnanzi a noi che colmiamo soltanto cercando di evadere da noi stessi, quando invece dovremmo cercare di far evadere il nostro self in qualsiasi situazione ci trovassimo. Il carattere non è una merce che si vende al mercato semplicemente perchè non la posseggono nemmeno i mercanti. Ma in qualche anima forse brilla luminosa e trasformo questa speranza nella stella cometa che guiderà il mio cammino.