Saturday, December 08, 2007

Linee.



Ovunque è pieno di linee.
Ovunque possiamo trovare giometrie sensate.
Linee...
Si incrociano, vanno in profondità.
Mettono in ordine, ci organizzano.
Uniscono ma soprattutto dividono.
Possono diventare confini.
Possiamo vederle come orizzonti.
Possiamo tirarle, seguirle anche se vogliamo.
E a quel punto diventano direzioni.
Strade. Possibilità.
Linee come possibilità.
Linee che diventano scelte.
Non posso seguire troppe linee.
Spesso alcune linee escludono le altre.
Spesso due di queste intersecate creano vertici insensati.
Ma seduto nella mia stanza incrocio linee.
Esco dalla mia stanza e vengo trafitto da delle altre.
Nella strada quasi non le distinguo le une dalle altre.
Significa che devo scegliere?
Quale giometria voglio rappresentare?
Dove posso lasciare il mio segno?
Disegno la mia linea.
Non importa come sia.
Verticale, a zig zag, ondulatoria, trasparente...l'importante è che sia mia.
Però c'è nè sono tante che la incrociano...
Da quale farsi intersicare diventa la questione ancor più grande.
Quale scegliere tra la confusione.
nel centro delle possibilità c'è forse un lasco possibile.
In cui vi si stampano i tre più profondi e grossi pensieri.
Pesanti come travi.
lo sfondo dietro è buio ma vi appare una via ad intersecarlo.
Una linea, vista anche come via d'uscita.
Immaginariamente anche via d'entrata per il mistero.
Linee,
Direzioni.
Forse per ora, solo geometriche confusioni.

No comments: