Il riflesso dell'amore per tutto ciò che è oscuro, in quanto attrazione alla quale non puoi rinunciare, vien naturale pensare all'oscurità come profondità, come mistero insondabile e Male primordiale...poco altro può interessare una poesia...poco altro puo' interessare alla penna di Chocolate George che entra nell'Ubrica Onda inviandomi gentilmente questo inno all'oscurita', onesto frutto della sua ancora a noi ignota fantasia...
All'amata Erienne...
Dei sogni un giorno spento il fulgore
Un volto che pende da cento nuvole distese
Luce che scalda la pietra fredda
D'erba e gladioli profumati celata
Ai confini del bosco, misteriosa...
Spirito che sovrasti di cupa grandezza
D'occhio che langue al cuore spento
Non cammini più radiosa regina
Nei prati di Maggio tra l'erbe e arbusti
Pianto lontano che risuona nel vento...
Cenacolo di vita ascoltasti il demone
Che meschino trasse l'anima in promessa
Per gioie più alte, colti misteri
Avvinta fatta oscura e pozzo profondo
La malattia divorò i tuoi anni più fieri...
E, se ancora nel bosco oscuro cammini
Non sa, il poeta, dire a chi lo devi
Urli vento tra le fronde, riflesso di Luna
Dannata, scorti le anime del demonio
Negli antri profondi di atroce tortura
E per ciò ancora io t'amo
Oh Erienne
Infida tentatrice
Oscura creatura
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