
mi scontro al perbenismo borghese
da tempo l'avevo scordato
accontanato, deriso
solo per seguire strade piu' naturali
strade instintive
strade semplici
sulle quali sedersi
per bere il dovere
o fumare lo stress
magari con la testa nel cuore
ho con il cuor sopra la testa
e' proprio qui
che la strada diventa un divano
nel quale si siedono in molti
senza far spostare nessuno
dicono la propria e se ne vanno
incuranti dei pantaloni
dei bar con le sedie preparate
delle cameriere con le magliette scollate.
mi scontro al perbenismo borghese
nasce una questione di stile
mio dio
quanto forte e' la corrente
quanto mi hanno fregato
nell'argine respiro agitato
a volte mi credo salvo
a volte invece inconsciamente trasportato
il mio cordone ombelicale
tenta di farmi ragionare
con frasi fuori luogo
ma sempre nel luogo stesso
con l'ipocrisia di ha chi non ha visto oltre
mentre tremo mi allontano
passo dopo passo
il suono della vita
mi porta fuori con la mente
impassibile mi incanta
alle sue corde mi attacco
mi annullo
non so chi e' a farmi scacco
non pongo resistenza
ma addio oggi impostato
addio falsa borghesia natale.
1 comment:
GRANDE A RED-DE-ROMA!!!! CO STO GRAN CAZZO LI FOTTEMO!!!
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