Tuesday, May 15, 2007

autointervista davanti un computer del laif cercando qualcosa da dire per non pensare a qualcosa da fare.

che si dice oggi?
che dilettarsi in poesia non è il campo per me, non è campo per nessuno, dà sorrisi istantanei collegati ai giochi di parole, è un giocare per celare, il messaggio che vorremmo dare, senza con questo capire, che lì muore e non traspare.
che si pensa oggi?
mahh...che pensare al proprio futuro quando il presente è dei migliori, è non essere presenti, è guardare sempre fuori, per questo affanculo libri, orari, impegni e genitori, soddisfo oggi il mio me stesso e lego i sogni agli adduttori.
che dispiace oggi?
che voler qualcosa amare, è dovermi limitare, è proteggermi dai venti, prima che siano sconvolgenti, è restare un pò a guardare ciò in cui mi vorrei affogare, è rendersi conto, mmmhhh
che forse è meglio che la chiamo...affanculo brutti fiji de 'na mignotta...

1 comment:

Morgan said...

affanculo brutti fiji de 'na mignotta...

Sono un vicentino trapiantato a Roma, detto da te questo mi appare quanto meno divertente...

Suonerebbe meglio: ciò fioi de na vaca, ecc ecc :)

A Mason un bel po' di anni fa andavo a riparare la moto da un meccanico di cui non ricordo il nome, so drio diventar vecio.