Sunday, January 14, 2007
l'uomo che vive vs. l'uomo che scrive
a volte penso che scrivere permetta al proprio io di potersi esprimere, altre volte che vagare nell'io estranei dalla vita. Ma quale vita? Credo che scrivere faccia nascere un nuovo uomo, diverso dall'uomo che vive, un uomo che ruba gli attimi all'uomo che vive e li condisce con i sentimenti che quest'ultimo non e' in grado di esprimere, a volte non e' nemmeno in grado di vedere...e quando vivo dimentico l'uomo che scrive e quando scrivo guardo storto l'uomo che vive...mi domando se sia possibile che questi due elementi un giorno possano fondersi, in che modo possano farlo e quali conseguenze ne scaturiscano... posso regalare lo spirito dell'uomo che scrive all'uomo che semplicemente vive?
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1 comment:
... devo dire che gli ultimi tre pensieriche hai fatto.. son.. diversi, direi. Molto più profondi, molto più sentiti.
il mio augurio per il 2007 è che ti porti sempre più sensibiltà in modo da poter sfruttare al meglio questa tua dote, e di poterla esprimere al meglio, con il doppio augurio di poterlo fare in ambito lavorativo.. e magari chissà, forse riusciraia far fondere insieme lo spirito dell'uomo che scrive con quello dell'uomo che vive.. vale
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