Sono grigie le strade, questa mattina...
grigio è l'asfalto, grigio è il cielo, grigi i marciapiedi, grigi i pali della luce, grigi i sostegni dei cartelli stradali...
Il sole è nascosto dal grigio, il cielo sembra non voler mostrare sè stesso, anche i volti delle persone sono grigi: chi cammina velocemente per arrivare puntuale al lavoro, chi guarda fuori dalla vetrina per attender clientela, chi è immerso nei propri pensieri così fortemente da non vedere ciò che ha attorno...
Il muratore ha uno sguardo grigio, sistema la strada sbuffando, i suoi occhi sono più grigi della calce che sta estraendo con il badile dal sacco...c'è chi poi ha uno zaino in spalla e gli occhi rossi e vaga per la città meditando se riuscirà a studiare almeno oggi, in realtà già rimpiange le calde coperte appena abbandonate...osserva una ragazza che cammina dall'altra parte della strada...anche lei ha uno sguardo grigio, pensa ai fatti suoi, chissà a cosa, chissà perchè non alza gli occhi dal suolo...
da una scuola materna voci di bambini molto attivi tolgono un pò di grigiore all'atmosfera, ricordano che in ogni inverno è già nascosta una primavera, fan sorridere anche coloro che si erano svegliati senza speranze.
E il volto dolce di un vecchietto che è già a ritmo lavorativo, seduto a chiedere elemosina vicino alla basilica, lui, la sua fisarmonica, la sua carrozzella e il ricordo delle sue gambe un tempo vivaci, un tempo vive, suscita un calore che và diretto al cuore, che smorza un pò il grigiore, che fà sentire ogni esistenza speciale.
Così rientro negli occhi delle persone che in questo mattino ho incontrato e inizio a notare del colore dentro al grigio, il vivace dentro allo spento, un pò di attivo nel tram-tram passivamente quotidiano.
Gli occhi del ragazzo con lo zaino in spalla piano piano lasciano quel rossore erede della serata precedente e si aprono lentamente, si aprono all'ambiente e ricominciano a percepire i colori, a ridistinguere i volti...si concentrano nei libri che ora ha davanti...da una finestre si percepiscono arrivare le note di Beethoven, su quella accanto due innamorati si abbracciano infreddoliti, l'autista dell'autobus scherza con il marocchino che tentava di farsi il viaggio senza biglietto, da un bar un uomo esulta per aver vinto con un gratta e vinci...
...un altro giorno nasce così, nasce dal grigio e pianino si colora, con le sensazioni che riusciamo a percepire dagli altri, con i semplici sguardi che incrociamo e non vorremo più lasciare, con i semplici sogni che ogni minuscola parte del nostro mondo ci riesce a suscitare...
il nostro giorno...
perchè ogni giorno possa essere il nostro giorno...
perchè ogni giorno ognuno di noi possa vedere il mondo come il proprio...
perchè ogni giorno ognuno di noi possa trasformare il grigio.
perchè ogni giorno guardando il grigio ognuno possa felicitarsi del colore racchiuso dentro sè...
1 comment:
Non temere la notte buia
se c'è chi,
per te,
accende le stelle.
Un bacio dalla tua sorellina
M.
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